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Borsa di studio "Roberto Wirth" 2009/2010

 

ROMA, 19 maggio 2009 – Anche quest’anno la Commissione Fulbright per gli scambi culturali tra l’Italia e gli Stati Uniti ha avviato il Deafness Program.

 

Si tratta di un progetto, coordinato dalla Mason Perkins Deafness Fund, che prevede l’assegnazione di  borse di studio a studenti sordi italiani. I vincitori hanno l’opportunità di studiare per un intero anno accademico negli Stati Uniti presso la prestigiosa Gallaudet University di Washington, unica università al mondo bilingue (American Sign Language e Inglese), pienamente accessibile per gli studenti sordi e sordastri e in grado di formare i professionisti che lavoreranno nell’ambito della sordità.

Ieri pomeriggio, a Roma, sono state effettuate le selezioni dei candidati, studenti universitari provenienti da tutta Italia; tra loro, Vincenzo Speranza, 25 anni, iscritto alla facoltà di Biologia dell’Università Roma 3, è risultato il vincitore per la borsa di studio “Roberto Wirth”.

La borsa di studio “Roberto Wirth” permette di frequentare corsi di metodologia dell'insegnamento ai bambini sordi in età prescolare e di realizzare tirocini diretti presso scuole per l'infanzia specializzate in sordità.

 

Vincenzo Speranza è nato a Torre del Greco (Na) e vive a Roma dove studia all’Università e insegna Lingua Italiana dei Segni (LIS) presso la scuola elementare statale I.S.S.I.S.  173° circolo didattico “Antonio Magarotto”. Lavora, inoltre, come educatore a Frascati presso una scuola elementare e media.

 

Vincenzo definisce la sua vittoria un’esperienza eccezionale, una grande opportunità per il suo futuro lavorativo a beneficio dei bambini sordi. Ed è proprio così: per uno studente sordo, ricevere l’opportunità di studiare presso la più prestigiosa università al mondo in quanto a formazione ed integrazione, rappresenta sicuramente il primo passo verso il successo.

 

La ricchezza di questo progetto consiste, inoltre, nella possibilità per lo studente, una volta rientrato in Italia, di mettere in pratica quanto acquisito, a vantaggio dei bambini sordi e sordociechi italiani.

E proprio uno di questi bambini, sicuramente sarà, magari tra 10 anni, uno dei futuri vincitori della borsa!

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